Lavorazione del riso

La RISERIA PETAZZI nasce grazie alla volontà di Giuseppe Petazzi nel 1961, il quale dopo aver accumulato anni di esperienze in campo risicolo e molitorio, si trasferisce con la sua famiglia nella sede attuale di Molinello di Roncoferraro. 

La famiglia Petazzi fin da allora si specializza nella lavorazione e nella vendita delle migliori partite di riso provenienti dalle zone della provincia mantovana e veronese (storicamente vocate alla coltivazione di questo cereale) poi con l’aumentare della clientela e delle esigenze di mercato l’approvvigionamento della materia prima si sposta anche verso la Lombardia, il Piemonte e all’Emilia.

Tra gli anni 80 e 90, grazie all’iniziativa del figlio Roberto la struttura della riseria si amplia trasformandosi in una piccola industria di trasformazione agroalimentare. 


E’ necessario premettere che la trasformazione del riso da grezzo a lavorato nell’industria risiera moderna, non comporta alcun trattamento chimico o l’uso di additivi, tutte le operazioni a cui viene sottoposto il chicco per diventare bianco sono soltanto fisiche (azioni di sfregamento, abrasione e selezione tramite setacci). 

L’approvvigionamento del riso greggio da parte della riseria avviene prevalentemente dai depositi dei risicoltori, spesso è ancora ricco di impurità come paglia, pietre e semi estranei. La prima operazione del processo di lavorazione è la pulitura del riso grezzo da tutte le impurità leggere e pesanti attraverso un’apposito macchinario (chiamato “tarara”). 

Successivamente, il risone così pulito entra nella fase della sbramatura dove il chicco viene separato per attrito dalla lolla o glume (il tegumento esterno del chicco) attraverso un delicato passaggio attraverso due rulli paralleli a stretto contatto che viaggiano a velocità differenti all’interno del macchinario chiamato “sbramino”. In questo modo si ottiene il riso semigreggio.